Rimedi naturali

Le noci del sapone: un detergente delicato per la nostra pelle

16 giugno 2015
noci del sapone

Una delle attività domestiche che manda più in crisi l’ecosistema (e la sottoscritta) è fare la lavatrice: non so come siate messi voi, ma la mia lavatrice ‘vintage’ ha dei tempi di lavaggio lunghissimi, usa grosse quantità d’acqua e causa un dispendio notevole di energia elettrica.

A questo segue l’abuso di una lunga serie di detersivi, ammorbidenti, liquidi, in polvere, in tavolette, monodose, a bicchierini, in pratici contenitori salva-spazio per la gioia della casalinga latente che è in ognuno di noi. Sono lì sullo scaffale del supermercato a prometterti caldi abbracci di lana e gentili carezze di lino, irresistibili!

Ma siamo proprio sicuri che questi prodotti siano così mansueti come vogliono far credere? Avete mai provato a leggere l’etichetta di un detersivo o di un ammorbidente?

Prima di tutto, non vi aspettate di trovarci la lista completa e dettagliata di tutti gli ingredienti presenti all’interno della confezione, come accade invece per gli alimenti o per i prodotti cosmetici.

Spesso le etichette dei prodotti da bucato rimangono sul vago quando si tratta di specificare ingredienti e quantità.

Avete mai visto questi simboli sulla confezione del vostro detersivo? Perché il mio detersivo mi avverte che il suo contenuto è irritante e corrosivo? E io che ci lavo il mio pigiama di pile!

Tensioattivi cationici/anionici/acidi/sbiancanti ottici ed altre sostanze con le quali laviamo i vestiti che quotidianamente indossiamo, oltre a non essere di origine biologica, non sono nemmeno un toccasana per la nostra pelle. Si tratta spesso di sostanze aggressive, che disperdiamo nell’ambiente e che nonostante il risciacquo, ci portiamo addosso sempre.

Cosa fare quindi se avete problemi di allergie, psoriasi e dermatiti?

Potrebbe essere una buona idea cominciare dalle cose più elementari, prima di provare i fiori di Bach ovviamente. La butto li.
E così ecco che entrano in scena loro, le piccole e biologiche noci del sapone.

Piccolo excursus per gli amanti del genere: la pianta da cui nascono questi frutti si chiama Sapindus e cresce nelle zone calde e tropicali del mondo (vuoi mettere con lo scaffale del supermercato?), questa specie viene anche detta “albero del sapone” perché i suoi frutti sono ricchi di saponina, la sostanza che laverà a dovere i vostri calzini!

Come si usano le noci del sapone?

Le noci del sapone hanno l’aspetto di piccole bacche essiccate.

Prendetene una manciatina, infilatele in un vecchio calzino, fateci un nodo e buttate il sacchettino nel cestello della lavatrice. Scegliete il programma che più vi piace ed il gioco è fatto!

Chiaro, se dovete lavare la vostra divisa da rugby che dopo la partita avete indossato per la lotta nel fango… Vi consiglio qualcosa di più arrogante delle noci saponose. :)

Le noci del sapone sono invece ottime per il bucato di tutti i giorni, non causano allergie da contatto (almeno per la mia esperienza) e sono prive di profumi.

Si tratta comunque di prodotti naturali e quindi delicati.

Dove si acquistano le noci del sapone?

Si possono trovare nel vostro negozio bio di fiducia e naturalmente on-line. Scoprirete che costano molto meno dei detersivi di marca e rendono molto di più!

Provare per credere, buon bucato a tutti!

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