Rimedi naturali

L’olio di cocco: un piacere sensoriale e un alleato di bellezza

24 giugno 2016
olio di cocco

A vederlo vien voglia di mangiarlo. Il suo buon profumo ci fa scivolare per un attimo nei sogni: spiagge tropicali, sole, mare e relax. Se poi lo massaggiamo sul corpo o lo applichiamo sui capelli sembra di essere già partiti per qualche paradiso terrestre, ma – peccato! – solo con la mente.

Sono le sensazioni che si provano normalmente quando si usa l’olio di cocco. Oltre ai benefici sensoriali di quel burro bianco che inebria solo alla vista, l’olio di cocco ne ha anche molti dal punto di vista cosmetico.

Proprietà cosmetiche dell’olio di cocco

L’olio di cocco si ottiene pressando a freddo la polpa bianca della noce di cocco. Ha una consistenza solida, che diventa liquida alle alte temperature, sopra i 24 gradi.

In commercio si riesce a trovare puro, ma i prezzi non sono contenuti rispetto agli altri oli: mediamente una confezione di 250 grammi si trova sul mercato all’incirca a 10 euro. Insomma, un portento per la bellezza, un po’ meno per le tasche.

Si presta a molteplici utilizzi in cosmetica. La sua proprietà emolliente lo rende principalmente un ottimo idratante e antinvecchiamento. Ma è anche un toccasana per i capelli: se tenuto in posa sui capelli per almeno 15 minuti prima dello shampoo li rinvigorisce, donandogli un aspetto forte, luminoso e definito, e, in particolare, riesce a domare i ricci.

Applicato dopo la doccia rende la pelle del corpo morbidissima ed elastica.

Può essere usato per struccare il viso, oppure – da buon lenitivo – come doposole per idratare la pelle aggredita dai raggi del sole. Ha anche un fattore di protezione minimo, ciò permette di utilizzarlo anche per proteggersi naturalmente dai raggi solari, non nelle prime esposizioni e nemmeno se la carnagione è chiara.

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