Materiali

L’altra faccia del marchio: l’etichetta

3 giugno 2015
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Siamo tutti umani, ci piace mangiare, bere, curare il corpo, mangiando cose più vicine alle nostra natura. Cibi che ci danno energia sufficiente e nutrono il corpo e la mente; ci curiamo la pelle, i capelli, compriamo creme, olio, facciamo delle maschere in casa e non ci fermiamo qui.

Tutto ciò per poi successivamente coprirlo (in proporzioni diverse o\e gusti contraddittori) con tessuti modellati in forme e volumi diversi, fili e fili, miliardi di fili che coprono ogni parte del nostro corpo e vengono a contatto diretto con la pelle che tanto curiamo.

Ci viene quindi da chiederci:

Cosa sto indossando? Da dove proviene il materiale che indosso?

Forse troppe domande di questo genere non spuntano nella nostra mente nei momenti in cui vediamo il vestito moderno che tanto ci piace, con il colore che ci fa girare la testa (‘Il mio colore preferito’), senza poi parlare del prezzo! Perfetto! I miei ultimi soldi spesi bene…!

È così che quel piccolo dettaglio chiamato etichetta non viene mai visto\analizzato.

Vorrei condividere con voi un paio di informazioni base sull’etichetta che vi aiuteranno nella vostra scelta.

Vediamo quali sono i più utilizzati tessuti nell’industria dell’abbigliamento, fast-fashion o artigianato\handmade.

Ecco a voi i 21 tipi di fibre più usati nella fabbricazione dei nostri vestiti:

1. Fibre Naturali

Sono quelle ottenute da materiali selezionati dalla natura che vengono lavorati tramite
processi meccanici e che non modificano la propria struttura. Ed ecco come si dividono in base alla loro provenienza animale o vegetale.

Tipi di fibre tessili naturali di origine vegetale

  • Cotone: usato per i prodotti base che hanno il ‘compito’ di assorbire il sudore e mantenerci freschi
    come le mutande, canottiere, calzini
  • Lino: tessuto estivo, molto leggero che lascia respirare la pelle.
  • Canapa: difficilmente si distingue dal lino a prima vista però a differenza dei tessuti di lino, la
    canapa d’inverno mantiene calda la temperatura del corpo e mantiene la freschezza durante l’estate.
  • Bamboo: tessuto morbido, paragonabile alla seta, molto più resistente del cotone per lavaggi
    infiniti.
  • Ramia: tessuto fragile e poco elastico, ma facilmente sbiancabile se volete aver una maglia sempre
    bianca nel vostro armadio.

Tipi di fibre tessili naturali di origine animale

Lana

  • Merinos: lana fine più pregiata con proprietà naturali di termoregolazione, elimina sensazione di umidità.
  • Agnello: piacevolmente morbida.
  • Alpaca: leggera, lucida e morbida

Pelo

  • Angora: dai peli del coniglio d’angora, molto soffice e delicata
  • Cachemire: è la lana più rara e preziosa, ed è la più fine
  • Mohair: dalla capra d’Angora, capi caldi non sgualcibili per la sua proprietà elastica e resistente alla piega.

Seta

La seta è una fibra molto brillante che riflette tanta luce, pero le sue caratteristiche non si mantengono nel tempo, pur essendo la fibre naturale più robusta.

2. Fibre artificiali

Ottenute da prodotti naturali, lavorati tramite processi chimici

  • Rayon: nasce dalle fibre di cellulose
  • Modal: fibra che nasce dalla polpa di legno
  • Lyocell: resistente e traspirante
  • Gomma o caucciù (stivali)
  • Viscosa (o seta artificiale)

3. Fibre sintetiche

Ben diverse dalle altre due categorie di fibre. Le fibre sintetiche nascono dalla trasformazione di sostanze chimiche derivate in genere dal petrolio. Si distinguono poi in base alla provenienza delle materie prime e ai processi di fabbricazione.

  • Poliammide: Nylon- indumenti sportive, impermeabili, costume da bagno
  • Poliestere: polimero sintetico a base di carbone, aria, acqua e olio, usato di solito per indumenti
    sportivi; attenzione, si scioglie facilmente
  • Poliuretano: Elastan o Spandex- calze, collant, body, costumi da bagno
  • Teflon: Gore-tex, impermeabile e traspirante, materiale pregiato per abbigliamento sportivo, molto
    resistente

Ricordatevi che capire bene il tipo di materiale è importante non solo per la vostra pelle o il vostro
corpo, ma anche per saper come curare i vostri vestiti, come lavarli e in caso di emergenza, come togliere
una macchia o colorarli, perché i tessuti non verranno mai trattati allo stesso modo.

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