Benessere Cosmetica

INCI, questo sconosciuto

8 ottobre 2016
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Un prodotto cosmetico è equiparabile ad un prodotto alimentare. Non lo “mangiamo” in senso stretto ma viene comunque assorbito dal corpo, se il cibo è buono staremo bene e saremo sani… Se il cibo è cattivo ne risentiremo. I cosmetici con ingredienti di scarsa o pessima qualità hanno gli stessi effetti sul corpo e sulla pelle del junk-food. Impariamo quindi a leggere l’etichetta dei prodotti cosmetici prima di comprarli.

Imparare a leggere l’INCI

L’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è l’insieme degli ingredienti di un prodotto cosmetico e deve essere indicato per legge sulla confezione del prodotto. Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente in base alla quantità. Dall’ingrediente presente in percentuale maggiore a quello con la presenza minore. Un strumento utile che potete utilizzare all’inizio è il bio-dizionario on line.

Inserite l’ingrediente che volete cercare e lo troverete classificato con pallini rossi e verdi dove i due pallini verdi indicano che l’ingrediente è ottimo e i due pallini rossi indicano che l’ingrediente è pessimo.

Quali sono gli ingredienti da evitare?

Vediamo quali sono i principali ingredienti di scarsa qualità che sarebbe meglio evitare nei cosmetici:

Ingredienti di origine petrolchimica come la paraffina liquida (Paraffinum Liquidum, Petrolatum, mineral oil, cera microcristallina). Si tratta di un ingrediente ampiamente utilizzato nelle creme corpo e (sigh..) anche nelle creme per il viso e nei prodotti per le labbra. Crea una patina sulla pelle, non ha alcun effetto nutritivo, lenitivo o idratante. Costa poco e industrialmente ha una grande resa. La pelle risulta liscia al tatto, sotto lo strato impermeabile il derma soffoca. Controindicazioni: pelle che si secca subito nonostante l’uso abbondante del prodotto in questione, peggioramento dei sintomi per chi ha la pelle grassa, comparsa di punti neri, brufoli, sensibilizzazione al prodotto, eritemi, sfoghi cutanei.

Ingredienti di origine sintetica come i siliconi (cyclomethicone, cyclopentasiloxane, cyclohexasiloxane, dimethicone etc..) molto usati nei prodotti per capelli e nel make-up. Sono ingredienti scadenti, non hanno nessun effetto nutritivo. Esattamente come nel caso degli ingredienti petrolchimici possono dare problemi di sensibilizzazione, causare sfoghi, seccare e sfibrare i capelli, causare arrossamenti e lacrimazione agli occhi (matite e mascara).

Etossilati (PEG, polietilene, glicol-polietilene…) e parabeni (butil/metil/etil/isobutil…) presenti nella maggioranza dei prodotti cosmetici di uso quotidiano (bagnoschiuma, shampoo, creme, saponi) sono ingredienti di origine chimica. Penetrano nella pelle e causano problemi di sensibilizzazione, non hanno alcun potere idratante. Vengono usati per veicolare l’assorbimento delle altre sostanze presenti nei prodotti. Non sono ingredienti eco compatibili.

Controllate sempre gli ingredienti dei prodotti cosmetici prima di acquistarli (anche quelli che vendono in farmacia) soprattutto se sono dedicati a bambini, persone con pelle sensibile o problemi dermatologici. Il prodotto sbagliato peggiorerebbe la situazione e vi farebbe sprecare soldini per nulla.

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