Arte & Cultura

Quando la spazzatura diventa messaggio: l’arte di Weronika Wolinska

29 maggio 2016

Non buttare i tuoi rifiuti ma conservali per una giornata intera!

Io diligentemente l’ho fatto, donandole un pezzo di quello di cui mi disfo quotidianamente e consegnandole, il giorno dopo, il tutto perfettamente impacchettato (in modo che non andasse perduto nemmeno una “cartaccia” della mia pattumiera!).

Quello che comunemente definiamo spazzatura, che colleziona Weronika, viene riutilizzato diventando la matrice per le sue stampe.

È proprio necessario essere cosi “produttivi”?

Quando anche la spazzatura diventa messaggio: il progetto artistico e creativo di Weronika Wolinska e il Fruit Festival di Bologna

Graphic designer e artista di origine polacca, ha studiato all’Accademia di Belle Arti in Gdańsk, vive e lavora a Milano da più di 2 anni. Realizza grafiche, manifesti, fanzine, cartoline usando questa “tecnica primitiva”.

Abbiamo chiesto direttamente a lei di parlarci del suo progetto ed ecco che cosa ci ha raccontato:

Utilizzo i nostri incarti stracolmi di questa attraente grafica per creare, diciamo così, un progetto post-grafico: non è bello o attraente, ma è come è, come è la situazione che ci circonda.

Prendiamo ad esempio le mele della grande distribuzione: queste vengono confezionate in un piatto di poliestere a 4 posti,  ricoperte e impacchettate con un foglio di pellicola trasparente, etichettate. Ciascuna mela, come se non bastasse, riporta un piccolo sticker per ricordarci il brand o il nome della società, del distributore o quant’altro… e alla fin fine, abbiamo quasi dimenticato quale frutto avevamo comprato.

Se ci concentriamo un attimo, potremo renderci conto che è una cosa che abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni.

Quanto tempo ci vuole per riempire la pattumiera? Quanti tipi diversi di pacchetti si raccolgono in un solo giorno?Alcuni di loro sono sigillati in maniera davvero assurda. Li trovo disgustosi e affascinanti allo stesso tempo.

Come graphic designer sono convinta che abbiamo un grande potere, poiché  siamo in grado di diffondere un messaggio senza l’ausilio delle parole. Questo potere può e dovrebbe servire per scopi nobili. Quindi ho dei dubbi se è una cosa buona creare le grafiche per il packaging, essendo consapevole che una volta aperto verrà subito buttato nella spazzatura. Forse bisogna ripensare seriamente a questo caos visivo, a questa ossessione grafica.

Quest’ultimo progetto è stato presentato alla quarta edizione dell’evento fiera dell’editoria creativa ed indipendente di Bologna, Fruit Exhibition, nell’ ultimo fine settimana di gennaio nel suggestivo Palazzo Re Enzo: un luogo di incontro che raccoglie le pubblicazioni cartacee e digitali indipendente.

In attesa di vedere pubblicate sul nostro blog il logo di Pescegragola, stampato in tutte le sue declinazioni dalla nostra Weronika, godetevi le foto che abbiamo scattato per i nostri lettori!

(…E adesso, a cosa penserete quando vi capiterà di guardare dentro la vostra pattumiera?..)

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