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Una Bottega più che Golosa: l’arte dell’Home Bakery

3 ottobre 2015
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Provate ad immaginare.

Un piccolo laboratorio di pasticceria, un tavolo ricoperto di ingredienti freschissimi, una tempesta di idee raccolte in album di schizzi e appunti, libri di pasticceria ovunque ci sia spazio per accoglierli. L’ultimo fascio di luce attraversa la stanza e la musica parte: Janis Joplin, Jeff Buckley,  Roy Orbison, e poi sarà il turno dei Velvet Underground, e poi ancora dei Beatles: è l’ora di sporcarsi le mani!

Un posto caldo e accogliente dove si respira l’amore viscerale per la pasticceria: questo è Bottega Golosa, un laboratorio casalingo nato nel 2013 a Brusciano, un piccolo paesino della provincia di Napoli, da un’idea di Giulia Pirozzi, classe 1986 e una passione per la pasticceria nata un po’ per caso, preparando dolci in casa per la colazione che andassero a sostituire i prodotti industriali del supermercato.

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Giulia ha continuato col tempo a coltivare il suo amore per la pasticceria, che si traduce oggi in un prodotto originale nella presentazione e tradizionale nella preparazione.

Preparare dolci fatti in casa vuol dire offrire qualcosa di genuino, preparato con prodotti freschi e senza conservanti artificiali. Ecco perchè l’area in cui vengono distribuiti i prodotti di Bottega Golosa è limitata alla provincia di Napoli.

Così scrive Giulia sul suo sito web, ed effettivamente perchè preferire un prodotto industriale ad un bel dolce fatto in casa con ingredienti freschi e tanta passione?

L’idea quindi è molto semplice e tradizionale: ritornare ad un modello di produzione casalingo e genuino (su richiesta) e ad un modello di distribuzione a km zero (così da tutelare la freschezza del prodotto). Meno tradizionali sono invece i canali attraverso cui l’idea viene proposta, cioè social network (Facebook e Twitter) e sito web, oltre al sempre efficace passaparola.

Insomma, potremmo dire che chi si rivolge a Bottega Golosa non è alla ricerca del tutto e subito, ma del poco ma buono, anche se questo comporterà dei tempi di attesa più lunghi. Attesa che aumenterà il desiderio!

Ho fatto a Giulia alcune domande per scoprire qualcosa di più su Bottega Golosa. Ecco il risultato di questa piacevole intervista.

Come nasce l’idea di Bottega Golosa?

Giulia: Bottega Golosa nasce da un bisogno: occuparmi di quello che mi appassiona per me è vitale. É quasi un bisogno fisico. Fare dolci mi rilassa quando sono nervosa, mi ricarica quando sono stanca e mi tira su di morale quando sono a pezzi. A un certo punto ho semplicemente capito che condividere questa passione con gli altri rendeva tutto più gratificante. Ed è così che è nata Bottega Golosa.

Qual è il maggiore punto di forza di Bottega Golosa?

Giulia: Credo che il punto di forza di Bottega Golosa sia la spontaneità. É nata senza alcuna presunzione e senza manie di protagonismo, ma solo dalla voglia di condividere una passione vera.

Se Bottega Golosa fosse un dolce quale sarebbe?

Giulia: Un crumble di mele e cannella. Un dolce all’apparenza semplice ma che nasconde un particolare intreccio di aromi e un contrasto di consistenze che sorprende ad ogni boccone.

crumble di mele

Da dove trai ispirazione per i tuoi dolci?

Giulia: L’ispirazione per i miei dolci nasce sempre da qualcosa che assaggio. Ogni volta che assaggio un dolce, soprattutto durante i miei viaggi, immediatamente penso a una mia versione, a cosa cambierei e quale sapore aggiungerei. É un po’ il concetto de l’arte deriva dall’arte.

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C’è uno Chef Pasticcere che segui e apprezzi particolarmente?

Giulia: Nella classifica dei miei pastry chef c’è tanta Francia: Felder, Hermé, Michalak, Conticini… Ma non posso non citare Luca Montersino che ha dato una svolta al mio approccio alla pasticceria, e ovviamente Armando Palmieri, con il quale ho avuto modo di confrontarmi su alcuni aspetti teorico-pratici che sono diventati il fondamento del mio studio.

Qual è il tuo cavallo di battaglia?

Giulia: Non saprei. Ho difficoltà ad individuarne uno in particolare, anche perchè, essendo in piena fase di studio tendo a sperimentare molto e ogni volta che rifaccio lo stesso dolce ne provo sempre una nuova versione. Però a pensarci sono molto orgogliosa dei miei muffin. Mi do una pacca sulle spalle da sola ogni volta che ne addento uno!

muffin

C’è un ingrediente in particolare con cui ti piace lavorare?

Giulia: Gli aromi. Mi piace combinarli e ottenere ogni volta sfumature diverse di sentori e sapori. Arancia, vaniglia e cannella su tutti.

cacao-vaniglia-cannella

Perché scegliere i dolci fatti in casa di Bottega Golosa?

Giulia: La maggior parte dei miei dolci sono fatti su commissione e il più delle volte rappresentano un regalo. Ogni dolce è legato ad una storia, a delle persone. Non è solo un mix di uova, latte e farina.

Tre aggettivi per descrivere Bottega Golosa

Giulia: Appassionata, genuina, naif.

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Cosa vorresti fare da ‘grande’?

Giulia: Mi piacerebbe creare una mia piccola linea di dolci, avere un furgoncino tutto mio e vivere di questo. Nel frattempo, studio, allaccio il grembiule e faccio dolci.

 

Crediti fotografici: Giulia Pirozzi

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